Un desiderio di accoglienza affiancato dal bisogno di donare e ricevere amore

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Un desiderio di accoglienza affiancato dal bisogno di donare e ricevere amore

Cinque figli, 13 esperienze di affido e una bambina di otto anni che ha stravolto la vita di due genitori affidatari.

Donare e ricevere amore

Alessandra e Gabriele sono genitori affidatari dal 2011 ed hanno alle spalle ben 13 progetti di affido familiare. Quando ho chiesto loro di raccontarmi cosa li ha condotti ad intraprendere questa strada, mi hanno riferito con molta sincerità che non vi è stato un evento specifico che li ha portati a vivere tutto ciò: «È bastato poco, in realtà. Volevamo renderci utili, aiutare altre persone in difficoltà e fare in modo che questo potesse essere in qualche modo compatibile con la nostra vita e i nostri cinque figli».

Alessandra e Gabriele hanno coltivato, nel corso degli anni, un profondo desiderio di accoglienza affiancato dal bisogno di donare e ricevere amore.

<<Quando, dopo un po’ di tempo, mi ha chiesto se potesse chiamarmi “mamma”…il mio cuore è scoppiato di gioia>> 

Un destino che cambia

Dopo diversi affidi – esattamente nel 2017 – nella vita della coppia è arrivata Morena, una bambina di 8 anni con tanto da raccontare. Alessandra, con gli occhi lucidi e la voce tremolante, ha iniziato a ricordare i primi momenti condivisi insieme: «È stato Gabriele il primo a conoscerla. Ricordo che quel giorno era particolarmente nuvoloso e freddo, quindi indossò una giacca a vento grigia e si avviò per incontrarla. Quando tornarono a casa, capì subito che la bambina aveva tanto bisogno di ricevere amore, di avere qualcuno che potesse prendersi cura di lei. Certo, non è stato sempre facile – ha poi aggiunto – eppure non ci siamo mai arresi. Quando, dopo un po’ di tempo, mi ha chiesto se potesse chiamarmi “mamma”…il mio cuore è scoppiato di gioia».

Dopo quattro anni di affido il Tribunale per i Minorenni ha dichiarato lo stato di adottabilità di Morena. Alessandra e Gabriele hanno comunicato questa notizia ai loro figli e, tutti insieme, hanno deciso di procedere con la richiesta di adozione. Morena ne fu entusiasta. Iniziò a concretizzare, per la prima volta, il fatto di avere una vera famiglia. «Ed è successo, alla fine» ha affermato sorridendo Gabriele: «Nel 2022 siamo diventati a tutti gli effetti i genitori di Morena».

Non siamo mai stati soli…

Alessandra e Gabriele, durante il percorso, sono stati accompagnati da operatori sociali molto professionali. Hanno inoltre partecipato a vari incontri pre-affido, diventando a tutti gli effetti membri di un gruppo di auto-aiuto molto solido: «Sentirsi parte di una rete ci ha aiutati nel gestire ogni nostra emozione. Anche la più difficile. A nostra volta ci siamo poi affidati all’équipe di professionisti che ci ha supportato. Non ci siamo mai sentiti soli durante le nostre 13 esperienze, neanche per un istante».  

«L’affido ci ha reso persone migliori. Avere la consapevolezza di cambiare la vita di qualcun altro e, allo stesso tempo, cambiare la propria…è un qualcosa che non si può spiegare con parole. Se tornassimo indietro non cambieremmo nulla di quello che abbiamo fatto. Finalmente oggi siamo felici».

Se questa testimonianza ha smosso il tuo interesse verso l’Affido familiare e vuoi saperne di più o se desideri dare la tua disponibilità per donare il tuo tempo a un bambino o a un ragazzo, chiamaci al numero verde 800.66.15.92 oppure clicca qui.

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Se sei interessato a raccontare la tua esperienza o le tue riflessioni di assistente sociale siamo lieti di pubblicare un tuo articolo sul nostro blog. Per maggiori informazioni contatta la dott.ssa Serena Vitale (redazioneblog@progettofamiglia.org)
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