Ricerca

"Servizio Sociale e Gruppi di Self-Help
nell'Italia Meridionale"

PRESENTAZIONE DELLA RICERCA

PREMESSA
Il mutuo-aiuto caratterizza da sempre la vita comunitaria. I gruppi di Self-Help, come oggi li conosciamo, prendono forma a partire dall’esperienza dell’Alcolisti Anonimi, sorta nel 1935 negli Stati Uniti ed oggi diffusa in tutto il mondo. Sviluppatosi con forme molto diversificate, si stima che il self-help oggi, in Italia, coinvolga circa un milione di persone, generando enormi benefici sociali, con oneri economici irrisori per la finanza pubblica. In un tempo di diffusione e cambiamento del disagio sociale e di penuria di risorse economiche, i Servizi sociali possono trovare nella variegata realtà dei gruppi di self-help un valido e dinamico alleato.

Ma quanto questa sinergia è già presente nella pratica odierna dei servizi sociali centro-meridionali? Quali sono le esperienze virtuose già esistenti al Centro-Sud? Cosa un assistente sociale può fare per promuovere la presenza di gruppi di self-help sul suo territorio e quali benefici il suo operato trae dallo sviluppo di tale presenza? E quali sono le zone geografiche centro-meridionali e gli ambiti di bisogno già presidiati dai gruppi di self-help e quelli ancora scoperti? Quali le caratteristiche proprie del self-help attivo al Centro-Sud Italia?


OBIETTIVI
La ricerca si pone i seguenti obiettivi: - censire i gruppi di Self-Help attivi nelle regioni dell’Italia centro-meridionale; - evidenziare all’attenzione degli assistenti sociali le realtà di self-help per stimolare la valorizzazione di queste realtà nella pratica di servizio sociale.


PERIODO DI SVOLGIMENTO
La ricerca ha preso l’avvio nell’aprile 2019 con la costituzione del gruppo di lavoro. Proseguirà fino alla primavera 2020, periodo in cui si prevede di giungere alla pubblicazione del rapporto di ricerca.
closecheck-circlephoneenvelope