Misure italiane di contrasto alla povertà

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Misure italiane di contrasto alla povertà

Reddito di inclusione REI, contrasto alla povertà. Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Fondo per il reddito e la pensione di cittadinanza.

Reddito di inclusione REI

Proviamo ad analizzare insieme le principali caratteristiche delle misure di contrasto alla povertà attive in Italia. Nello specifico il Reddito di inclusione, il Reddito di Cittadinanza  e il Fondo per il contrasto della povertà educativa.

In linea con la prima sperimentazione della Nuova Carta Acquisti e con il Sostegno all’inclusione attiva (Sia), il Rei si articola in un beneficio economico e in una componente di servizi alla persona che devono essere garantiti a locale. L’istituzione del Rei si accompagna, in primo luogo, al riordino delle prestazioni di natura assistenziale finalizzate al contrasto alla povertà , per cui ingloba la carta Acquisto e la SIA. Fanno eccezione le prestazioni rivolte alla fascia di popolazione non più in età lavorativa, quelle a sostegno della genitorialità e quelle legate alla condizione di disabilità e invalidità del beneficiario. 

In secondo luogo, l’introduzione di questa misura si accompagna al rafforzamento dell’attività di coordinamento degli interventi, al fine di garantire i livelli essenziali delle prestazioni. Il Rei si configura infatti come livello essenziale da garantire uniformemente sull’intero territorio nazionale.

«In linea con la prima sperimentazione della Nuova Carta Acquisti e con il Sostegno all’inclusione attiva (Sia), il Rei si articola in un beneficio economico e in una componente di servizi alla persona che devono essere garantiti a locale» 

Progetto personalizzato di inclusione 

La parte attiva della misura si concretizza nella realizzazione di un progetto personalizzato di inclusione predisposto da un’équipe multidisciplinare costituita dagli ambiti territoriali interessati (in collaborazione con le amministrazioni competenti sul territorio in materia di servizi per l’impiego, formazione, politiche abitative, tutela della salute, istruzione) e in linea con principi generalizzati di presa in carico. 

Il progetto personalizzato si rivolge all’intero nucleo familiare e prevede specifici impegni definiti in accordo con gli operatori sociali. 

Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile 

Il Fondo sperimentale per il contrasto della povertà educativa minorile mira a sostenere interventi volti a rimuovere gli ostacoli (di natura economica, sociale e culturale) che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. 

Il Fondo è alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria alle quali è riconosciuto un contributo, sotto forma di un credito d’imposta, pari al 75% dei versamenti effettuati sul fondo, fino a un massimo di 100 milioni di euro l’anno. Al Fondo hanno inizialmente partecipato 72 delle 88 Fondazioni di origine bancaria (Fob) aderenti all’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio (Acri). 

L’Acri ha identificato quale soggetto attuatore della sperimentazione Fondazione CON IL SUD. Questa Fondazione, nata nel 2006 grazie all’alleanza fra le Fob e il mondo del Terzo Settore e del volontariato, a sua volta, ha costituito un’impresa sociale esclusivamente dedicata all’attuazione del Fondo povertà educativa. È nata così l’impresa sociale “Con i bambini”. Il Fondo opera attraverso bandi che si rivolgono al Terzo Settore e al mondo della scuola. 

Fondo per il reddito e la pensione di cittadinanza 

Successivamente, la legge di bilancio 2019 ha istituito, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Fondo per il reddito e la pensione di cittadinanza che ha sostituito il REI. 

Le risorse indirizzate al beneficio economico collegato al Rei sono state trasferite nel Fondo per il reddito e la pensione di cittadinanza, mentre la Quota servizi del Fondo povertà è stata destinata allo sviluppo degli interventi e dei servizi sociali previsti per il Patto di inclusione, il progetto orientato alla rimozione delle condizioni che sono alla radice della condizione di povertà dei beneficiari de Rdc.



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