Adozione: l’importanza del senso di genitorialità adottiva

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Adozione: l’importanza del senso di genitorialità adottiva

Adozione: adottabilità, abbandono materiale e morale, creazione del nuovo legame. Assistente sociale: progetti di aiuto e sostegno.

Adozione: tra fasi e difficoltà

L’istituto giuridico dell’adozione è articolato in una serie di fasi particolarmente delicate. La fase più delicata è senza dubbio la dichiarazione dello stato di adottabilità del bambino, in seguito alla verifica e la sussistenza duratura di una situazione di abbandono sia materiale che morale da parte della famiglia di origine. Successivamente, dopo la valutazione di idoneità della famiglia adottiva e la creazione del nuovo legame, si verificano numerose difficoltà psicologiche che i coniugi adottivi devono esser pronti a fronteggiare per sostenere pienamente il bambino.

«È un diritto del minore infatti crescere con due genitori che sappiano proteggerlo, dargli affetto e rispondere alle sue esigenze di vita quotidiana»  

Adozione: definizione

L’adozione è un istituto giuridico che permette al «bambino privo di un ambiente familiare valido di avere una famiglia diversa da quella d’origine». [1] È un diritto del minore infatti crescere con due genitori che sappiano proteggerlo, dargli affetto e rispondere alle sue esigenze di vita quotidiana.

«Non conta quanto un figlio sia cresciuto nel grembo di una madre, ma quanto quella madre e quel padre abbiano fatto crescere nel loro cuore l’immagine di un figlio.»

Diritto del minore ad avere una famiglia

La L.183/1984 nell’Art 1 co.1 afferma che «Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia».

Tuttavia nel caso in cui il minore venga dichiarato in uno stato di abbandono e la situazione non abbia carattere transitorio, il Tribunale dichiara che il minore, privo di assistenza materiale e morale sia dai genitori che da parenti entro il quarto grado, è adottabile.

Cosa intendiamo con “stato di abbandono”?

Lo “stato di abbandono” si verifica, dunque, ogni qualvolta al bambino manchi assistenza materiale e morale sia da parte del suo nucleo familiare di origine che dai parenti tenuti a provvedervi.

A tal proposito, occorre precisare che se tale stato è transitorio o dovuto da cause di forza maggiore, non si può procedere con la dichiarazione di adottabilità del minorenne ma si può disporre la sospensione del procedimento.

In questo contesto di sospensione all’Assistente Sociale spetta svolgere un’attività di valutazione del nucleo familiare d’origine e valutare la qualità dell’assistenza fornita al bambino, la capacità di soddisfare le sue esigenze evolutive, di aiutarlo a superare situazioni di sofferenza e di soddisfare i suoi bisogni fondamentali.

È necessario inoltre intervenire tempestivamente tramite la creazione di opportune iniziative e progetti di aiuto e sostegno.

Genitori adottivi: come gestire le difficoltà?

Il procedimento per accedere all’adozione è complesso e caratterizzato da molte fasi e diverse difficoltà. La prima fase per accedere all’adozione è la dichiarazione di disponibilità che i coniugi possono proporre al Tribunale per i Minorenni competente sul territorio con le informazioni necessarie per la sua valutazione. Importante è la presenza dei requisiti esposti dalla L.184/1983.

Il passo successivo è la valutazione dell’idoneità della coppia. In questo passaggio è fondamentale valutare se la coppia è idonea e pronta nel realizzare un legame autentico affettivo e mentale e di superare l’aspetto biologico. Si può chiedere loro ad esempio di frequentare un corso formativo.

Nella fase di adozione vera e propria, il bambino adottivo infatti può presentare frequenti difficoltà, per cui il genitore adottivo deve essere pronto a fronteggiarle e ad aiutarlo a superarle. Fondamentale è rispettare i tempi del bambino, senza forzarlo e rendersi disponibili nel rispondere a eventuali dubbi e insicurezze.

Il bambino adottato infatti porta con sé il vissuto della perdita che crea ferite emotive importanti per cui è necessario che i genitori adottivi siano pronti a realizzare questo legame superando anche il peso delle proprie aspettative di vita.

 

Bibliografia

[1] M. A.C, Manuale di diritto minorile, Bologna: Zanichelli, 2002.


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